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Immaginare

Qualunque forma assumerà il futuro sarà diversa dal presente.

Parlare di futuri, al plurale, è una precondizione culturale per evitare effetti di conformità: il senso comune non basta, non ce la fa ad afferrarlo (il futuro), a udire la sua voce.

Occorre munirsi di nuovi alfabeti, parlare il linguaggio della complessità, seguire i passi del pensiero sistemico.

La previsione/anticipazione sociale migliora la nostra capacità di consumare futuro attraverso l’utilizzo di metodi e strumenti funzionali a prendere decisioni migliori, tanto individualmente quanto collettivamente (comunità, aziende, organizzazioni e istituzioni).

L'atto di immaginare non è una semplice fuga dalla realtà, ma la facoltà cognitiva fondamentale che permette di proiettare scenari non ancora esistenti nello spazio del possibile. Attraverso l'immaginazione, il pensiero si svincola dal dato empirico immediato per esplorare configurazioni alternative della materia e dell'esperienza. È un processo di simulazione mentale ad alta fedeltà che precede ogni forma di innovazione tecnica o creativa: prima che un oggetto venga costruito o un'idea formulata, essi devono essere abitati dalla mente.

In un contesto iper-connesso, la capacità di immaginare funge da filtro critico e generativo. Non si limita alla produzione di immagini mentali, ma opera come un protocollo di problem-solving avanzato. Sviluppare questa competenza significa potenziare la plasticità neurale e la flessibilità strategica, trasformando il vuoto informativo in un terreno di progettazione.

Immaginare è, in ultima istanza, l'interfaccia tra la percezione del presente e la determinazione del futuro.

A giugno 2018 è nato il think tank Spoiler con Lorenzo Trigiani, Radman Khorshidian e Fabio Millevoi.

Siamo professionisti multi-disciplinari e, passando per la cruna del pensiero sistemico con strategie anticipanti e creative, ci piace connettere i nodi e annerire i puntini di un mondo sempre più complesso.

Le previsioni sono utili ma sono solo un modello, ci raccontano che cosa potrebbe succedere. Cambiare comportamento è, invece, un’attività anticipante.

In fondo alla strada ci sono più futuri possibili: il nostro compito è quello di renderli espliciti e fluorescenti, in modo da poterli “spendere” per le nostre decisioni.

Osservatorio dell'Immaginario

 

LICoF

 

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